On. Guglielmo Picchi

Sottosegretario agli Affari Esteri

Picchi agli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi è intervenuto lunedì 22 ottobre a Villa Madama alla terza edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo. L’evento è organizzato dal MAECI in collaborazione con il MIUR, l’Accademia della Crusca e l’Ambasciata della Confederazione Elvetica.

“La lingua italiana è uno strumento della politica estera e uno Stato serio la deve sostenere e aiutare. Nell’ultimo anno c’è stato un incremento del 4 per cento degli studenti di italiano nel mondo” ha dichiarato l’On Picchi, aggiungendo poi: “Abbiamo dato indicazioni alle ambasciate: faranno azioni di coordinamento per far aumentare il numero degli studenti di italiano nel mondo nel prossimo biennio. È un’azione che sarà vincente se sarà un’azione di sistema”.

Picchi alla conferenza Osce contro l’intolleranza religiosa

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi è intervenuto lunedì 22 ottobre alla conferenza “Combatting intolerance and discrimination with a focus on discrimination based on religion or belief: toward a comprehensive response in the Osce region”, organizzata alla Farnesina nell’ambito della presidenza in esercizio dell’Italia dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

“L’Italia crede nella possibilità di un’agenda positiva della dimensione umana dell’Osce nel contrastare l’intolleranza e la discriminazione, e per la tutela della libertà religiosa”, ha detto il Sottosegretario agli esteri Guglielmo Picchi aprendo i lavori. “Per l’Italia– ha aggiunto- questa agenda ha chiaramente una forte accezione mediterranea perché da questo bacino originano molte delle situazioni in cui la libertà di religione e di credo è stata messa a dura prova dalla strumentalizzazione politica, etnica, ideologica che ha trasformato un’occasione di incontro e di mutuo riconoscimento in drammatici scontri di alta disumanità, che nulla hanno di spirituale e trascendente”.

Presenti i rappresentanti dei vari Stati Osce e il cardinal Angelo Bagnasco.

Guglielmo Picchi all’incontro tra i Presidenti di Italia e Romania

Il Sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi ha preso parte all’incontro, avvenuto il 15 ottobre, tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il suo omologo rumeno Klaus Iohannis al Quirinale. Assieme ai due presidenti ha visitato in anteprima, presso le Scuderie del Quirinale, la Mostra “Ovidio. Amori, miti e altre storie”.

L’indomani l’On. Picchi ha preso parte al Foro Economico Italo-Romeno presso la sede di Confindustria a Roma. “L’Italia si candida ad aiutare la Romania nello sviluppo infrastrutturale. L’Italia, investendo in un vero 4.0, può essere per la Romania quel partner che fa fare il salto di qualità ai nostri rapporti. Il governo è impegnato su questo fronte” ha dichiarato il Sottosegretario, aggiungendo: “E’ un treno che Italia e Romania non possono perdere, l’Italia c’è, mi sembra che anche la Romania conferma la sua intenzione forte, rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci al lavoro per rendere i rapporti ancora più forti e strategici”.

Picchi a Lucca per il bicentenario del sigaro toscano

In occasione del bicentenario del sigaro toscano, Guglielmo Picchi ha visitato la Manifattura Tabacchi, guidata da Luca Cordero di Montezemolo e Gaetano Maccaferri. Si tratta di un’eccellenza del made in Italy che esporta già in 65 Paesi nel mondo e produce 212 milioni di sigari l’anno.

Guglielmo Picchi si è intrattenuto circa un’ora all’interno dell’azienda accompagnato dal direttore degli stabilimenti Marco Mazzini che ha spiegato come sia strutturato il processo produttivo dei sigari partendo dalla materia prima per arrivare, passando dalla stagionatura, al confezionamento e descrivendo, sala dopo sala, in cosa consista il lavoro degli addetti.

«Questa è una realtà importante del territorio – ha detto il sottosegretario Picchi – qui c’è il vero Made in Italy . Era giusto venire a visitare di persona un’eccellenza nell’ottica di poterla esportare anche perché questo è uno dei punti cardine del nostro programma di governo. Complimenti al gruppo Maccaferri che sta portando avanti bene l’attività».

Sicurezza: Sottosegretario Picchi, OSCE “sede naturale” per trovare soluzioni a sfide cyber

L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e’ “la sede naturale” per “confrontarci e trovare insieme soluzioni comuni” alle sfide nel settore cyber. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi, nel suo intervento alla conferenza Osce dal titolo “How to lower the risks of conflict and misunderstandings between states in cyberspace”, promossa dalla presidenza italiana 2018 dell’organizzazione con sede a Vienna. Secondo quanto affermato da Picchi, si tratta di minacce “sempre piu’ complesse” che non riguardano solo gli Stati ma hanno “un impatto diretto” sulla vita quotidiana dei nostri cittadini”. Il sottosegretario ha evidenziato nel suo intervento gli sforzi fatti dall’Italia nel settore: “Abbiamo cercato di unificare tutte le nostre attivita’, portandole al livello della presidenza del Consiglio dei ministri”, ha detto ricordando la creazione del nucleo sulla sicurezza cybernetica, a livello di presidenza del Consiglio appunto e con partecipazione di “tutti i livelli di amministrazione” coinvolti nella sicurezza nazionale.

Guglielmo Picchi in visita a Berlino

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi ha visitato Berlino per partecipare alla Burgerfest a Schloss Bellevue con il Presidente della Repubblica Federale Tedesca Steinmeier. L’Italia è partner della festa e ha esposto le proprie eccellenze.

Inoltre Picchi ha avuto un positivo incontro con rappresentanti della Comunità italiana di Berlino presso l’Ambasciata d’Italia. Tanti i temi trattati: cultura, scuola, lingua italiana, media, professioni. Il Sottosegretario ha dato disponibilità e impegno per lavorare insieme alle soluzioni o alla riduzione dei disagi che affliggono i nostri connazionali.

Guglielmo Picchi in visita a Praga

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi ha visitato Praga, capitale della Cechia, dove ha incontrato il Vice-Ministro degli Esteri Ivo Sramek. Nella loro colazione di lavoro hanno toccato molti temi: dall’Osce alla EU, dalla cooperazione economica ai temi dell’immigrazione.

Prima di lasciare Praga, Picchi ha visitato la magnifica cappella barocca dedicata a S. Maria Assunta, di proprietà dello Stato e recentemente restaurata e restituita alla nostra comunità.

Guglielmo Picchi in visita in Ucraina

Il Sottosegretario Picchi è stato in visita in Ucraina dove, assieme al Segretario Generale dell’OSCE Thomas Greminger, ha incontrato il Vice-Ministro degli Esteri Vasyl Bodnar per discutere i progressi nell’attuazione degli Accordi di Minsk.

Grazie a elicotteri Antonov dell’aviazione ucraina, Picchi ha potuto visitare la OSCE Special Monitoring Mission to Ukraine in Donbass, per comprendere molti problemi osservandoli direttamente sul campo. In particolare ha potuto apprezzare come i droni a lungo raggio siano fondamentali per monitorare la situazione sul territorio e garantire la sicurezza degli osservatori.

Corte Penale Internazionale: il Sottosegretario Picchi alle celebrazioni a L’Aja

Il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, On. Guglielmo Picchi, ha partecipato il 17 luglio a L’Aja a un evento celebrativo in occasione del ventesimo anniversario dall’adozione dello Statuto di Roma, istitutivo della Corte Penale Internazionale (CPI).

La presenza del sottosegretario ha confermato l’alto valore che il nostro Paese attribuisce alla CPI, anche in veste di Paese fondatore ed ospite, 20 anni fa, della firma del suo atto costitutivo, avvenuto come noto a Roma.

Nell’intervento pronunciato a nome dell’Italia, l’On. Picchi ha evidenziato come la mutata natura dei conflitti abbia prodotto un aumento dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità: “In questo contesto la CPI fornisce un contributo fondamentale al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali, così come alla protezione e alla promozione dei diritti dell’uomo”.

Picchi ha quindi ricordato il ruolo da protagonista dell’Italia fin dall’istituzione della CPI, proseguito successivamente tramite il lavoro di tre giudici italiani nella Corte, nonché con l’esercizio della Vice Presidenza dell’Assemblea degli Stati Parte dal 2014 al 2017. Un sostegno convinto che, ha concluso il sottosegretario, continuerà per promuoverne l’universalità e difenderne l’indipendenza.