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Interrogazione a risposta scritta per il Francobollo
commemorativo della città di Fiume, Terra Orientale già italiana
Al
Ministro per gli affari esteri,
Per sapere - premesso che:
secondo quanto riportato il
30 ottobre 2007 dalle agenzie stampa Poste Italiane avrebbero sospeso
l'emissione di un francobollo commemorativo della città di Fiume;
il presidente dell'Unione degli Istriani Massimiliano Lacota in una conferenza
stampa tenuta a Trieste il 30 ottobre ha affermato «la vicenda del francobollo
di Fiume ritirato da Poste Italiane su disposizione del Governo è la brutta
copia della medaglia d'oro al valor militare mai concessa a Zara, città martire,
segno questo, di una diabolica continuità di atteggiamenti e di comportamenti
che sviliscono la dignità degli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia e
soprattutto negano la verità storica, alla faccia della Giornata del Ricordo»;
la dicitura contenuta nel francobollo «Fiume - Terra Orientale già italiana» non
è in alcun modo una connotazione irredentistica e nazionalistica ma una semplice
celebrazione della città quarnerina, poiché Fiume era appartenuta all'Italia;
la Slovenia, con l'appoggio incondizionato della Croazia, aveva emesso nel 2004
un francobollo celebrativo del 50o anniversario del ricongiungimento
della Zona B in seno al litorale sloveno e questo, nonostante la falsità
rappresentata dal sostantivo ricongiungimento, senza alcun tipo di protesta a
parte quella dell'Unione degli Istriani -:
se sia vero che il governo sia intervenuto e quali motivazioni lo avrebbero indotto ad intervenire;
quali azioni saranno intraprese per ottenere la pronta restituzione del francobollo;
se non ritengano opportuno sostenere maggiormente le celebrazioni per l'emissione filatelica e chiarirne la finalità in sede diplomatica. (4-05502).
On. Guglielmo Picchi
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