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Interrogazione a risposta scritta sulla gratuitā del
passaporto
Al Ministro degli affari esteri,
Per sapere - premesso che:
L’articolo 19 della legge 21 novembre 1967 nr. 1185 recita 'nessuna tassa č
dovuta per il rilascio/rinnovo passaporto ordinario, in Italia o all'estero da
coloro che sono da considerare emigranti ai sensi delle norme sull’emigrazione;
dagli italiani all’estero che fruiscono di rimpatrio consolare o rientrino per
prestare servizio militare; dai ministri del culto e religiosi che siano
missionari e dagli indigenti”;
numerosi connazionali che versano in condizioni economiche difficili rinunciano
a richiedere il passaporto a causa dell’elevato costo;
le direttive del Ministero degli affari esteri non sono esaustive e chiare ai
fini dell’interpretazione della norma e per questo i consolati e le
rappresentanze diplomatiche la applicano in maniera discrezionale e non uniforme
con evidenti disparitā di trattamento da consolato a consolato;
attualmente il connazionale che richiedesse l’esenzione del pagamento lo puō
fare dietro presentazione di una autocertificazione su modulo prestampato
distribuito dalle rappresentanze consolari;
nel modulo prestampato č prevista la facoltā per l’auto dichiarante di
autorizzare o meno le rappresentanze consolari a verificare quanto da lui
dichiarato senza peraltro sospendere l’emissione stessa del passaporto in attesa
della verifica; inoltre le verifiche richieste sono difficilmente praticabili e
comportano dispendio di risorse e tempi spesso non a disposizione
dell’amministrazione consolare;
quali direttive tempestive saranno emanate per chiarire l’ambito di
applicazione della normativa ed evitare disparitā di trattamento per i
connazionali;
se non sia il caso di subordinare la gratuitā del passaporto per coloro
che ne abbiano i requisiti ai soli casi in cui venga concessa l’autorizzazione
alla verifica dei requisiti stessi;
se non sia il caso di rivedere complessivamente la normativa in materia
di gratuitā del passaporto e gli altri pagamenti dovuti dai connazionali per
ottenere documenti nelle rappresentanza consolari.
On. Guglielmo PICCHI
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